Arles - Sainties Marie de la Mer - Camargue - 16/Aug/2002 «»


Abbiamo lasciato il camper nel parcheggio esterno del campeggio e siamo andati in paese a piedi (1 km). Prima tappa, l'Anfiteatro romano, ribassato rispetto al livello della strada e circondato da case. Un quadro davvero pittoresco. Qui abbiamo acquistato un biglietto che per 12 ? a testa consente l'accesso a:
  • teatro antico
  • anfiteatro
  • alyscamps
  • terme
  • chiostro St. Trophime
  • criptoportico
  • museo arlaten
  • museo reattu
  • museo de l'Arles antiques

  • Noi abbiamo visitato solo i primi 5 ed avremmo speso, comprando i biglietti di volta in volta, 15,50 ?, quindi abbiamo risparmiato. Sia il teatro che l'anfiteatro sono in parte nascosti dalle sedie per gli spettacoli estivi, ma se ne intravedono i perimetri. Nell'anfiteatro alle 17.00 ci sarebbe stato un gioco con i tori. Sarebbe stato bello vederlo, ma voleva dire fermarsi tutto il giorno ad Arles, quindi abbiamo proseguito. All'interno del teatro si sono mantenute due colonne intatte e parte delle gradinate. Le terme sono alquanto insignificanti, poco complete. L'Alyscamps, che ha ispirato tanti letterati, è un viale con ai lati tanti sarcofagi uguali ed in fondo una chiesa incompleta. Il Chiostro del duomo sicuramente è più interessante, sia per le gallerie romaniche da un lato e gotiche dall'altro, sia per i capitelli scolpiti con rilievi e scene tratte dal Vecchio e dal Nuovo Testamento. Al termine della nostra  visita siamo corsi al camper timorosi che potesse essere successo qualcosa, dato che ai genitori di Marco avevano rubato in camper proprio ad Arles. Fortunatamente invece non era successo nulla. Da qui, dopo pranzo, siamo ripartiti alla volta della Camargue e siamo giunti, dopo aver visto tanti cavalli bianchi, a Sainties Marie de la Mer, avendo letto che c'erano due campeggi, belli (con 3-4 stelle) e grandi (1200 posti). Abbiamo poi avuto il tempo di visitare il paese, ricco di negozi tipici e di turisti. Ho comprato due tazze, una per me e una per Antonella, una tovaglia per la mamma (un pò cara) e la lavanda per gli armadi. Finalmente un pò colorita, anzi quasi scottata in alcuni punti, siamo rientrati in campeggio, per andare poi al mare, per vedere la spiaggia e ne ho approfittato per fare un bagno.

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