Aquileia - Bibbione - 18/Aug/2017 «»


Dopo uno stop di lavoro/studio, ci siamo concessi un giorno di relax con alcune importanti visite culturali.
Prima fermata verso le 10.30 ad Aquileia. Sebbene fosse ancora presto, il caldo iniziava a farsi sentire ed il percorrere la strada verso il foro romano è stato abbastanza faticoso. Sono visibili alcune colonne.
Abbiamo proseguito ripercorrendo la Via Sacra, all’ombra di alti cipressi, con accanto un fossato che un tempo era un fiume navigabile.
Al termine della strada si giunge alla bellissima Basilica. E’ affascinante sia la struttura di pietra esterna, sia l’interno con dieci colonne per lato, bianche, che vanno in contrasto con il legno del tetto, con i mosaici sul pavimento e con gli affreschi dell’abside.
Siamo entrati a pagamento nella cripta per ammirare altri mosaici, tra cui quello della lotta tra il gallo e la tartaruga, dove quest’ultima rappresenta, poveretta, l’oscurità. A mio parere il costo del biglietto non vale, avendo la possibilità di poter già ammirare i mosaici sul pavimento della navata centrale della Basilica.
Se non ci fosse stato tanto caldo, saremmo arrivati all’anfiteatro e al sepolcreto romano, ma abbiamo proseguito per Grado. Abbiamo girato mezz’ora per trovare parcheggio, poi quasi inaspettatamente siamo riusciti nell’intento. Sotto il sole cocente abbiamo percorso le vie pedonali, ci siamo affacciati sul lungomare ed arrivati alla Basilica di S. Eufemia, molto bella, anch’essa con i mosaici pavimentali.
Ho cercato su tripadvisor dove andare a pranzo, individuandone uno, Laura e Christian Spaghetti House, dove Marco ha mangiato delle ottime linguine con le mazzancolle ed io dei fantastici, superbi, meravigliosi gnocchi con il ragù, mai trovati così buoni, si scioglievano in bocca.
Sono voluta andare poi a Marano Lagunare, sperando di trovare begli scorci di laguna, ma abbiamo trovato solo caldo. La parte più bella l’abbiamo vista nel tratto di strada che conduce a Grado.
Non essendo tardi, abbiamo pensato di arrivare a Bibione a trovare i nostri amici, Anto e Maxi, per un aperitivo. Ci siamo fermati un paio di ore e poi siamo ripartiti per tornare a casa, facendo ancora una sosta a Castions per una pizza dove ci avevano consigliato.

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