Mont San Michel - Cancale - 20/Aug/2018 «»


L’intenzione era, una volta usciti dal campeggio, andare a vedere le scogliere di Calais. Purtroppo il parcheggio aveva la barra alta per non far accedere i camper e non c'è altro posto dove fermarsi, quindi abbiamo dovuto rinunciare a proseguire. La destinazione della giornata era Mont Saint Michel, circa 470 km di viaggio, ma l'abbiamo spezzato fermandoci in due abbazie.
La prima, Abbaye de Jumieges, conserva solo parte di rovine, ma alcune mostrano comunque l'imponenza che possedeva e resta ancora carica di fascino.
Significativa la facciata con le due torri quadrangolari e la navata a cielo aperto.
Ci siamo spostati di 11 km alla Abbaye de St. Georges, ma non l'ho trovata particolarmente significativa e siamo partiti dopo poco.
Alle 18.00 siamo invece finalmente giunti a Le Mont Saint Michel. Lo si vede già 5 km prima, dalle campagne, e si resta affascinati.
Purtroppo abbiamo scoperto non esserci più il parcheggio sotto il monte ed hanno creato un’area apposita con tantissimi parcheggi a circa 2 km e collegati con una navetta gratuita che fa la spola dalle 7.30 alle 24.00 circa. Superata la delusione iniziale, alla fine è andata bene uguale.
Abbiamo fatto tante foto prima di entrare, con la bassa marea e speravamo di vederla anche un
po' cambiare, ma così non è stato, perché in questi giorni l'alta marea e alle 2 - 3 di notte e 15 - 16 del pomeriggio, ma con il quantitativo di acqua più basso di tutto il mese di agosto.
Abbiamo girato in lungo e in largo il castello, scattato foto dai vari angoli, benché il meglio sia sempre dall'esterno, e siamo andati a cena, nello stesso ristorante della volta scorsa "La Mere Poula" per rimangiare il loro piatto tipico, l'omelette, che rimane spumoso e soffice.
Una volta sceso il buio, abbiamo ripercorso alcune viette per notare le differenze con l'illuminazione artificiale, ma soprattutto abbiamo potuto godere all'uscita dello spettacolo dell'abbazia e del monte tutto illuminato, bellissimo e scenografico, da guardarlo per ore estasiati.
Siamo poi riusciti a salire sulla seconda navetta e tornare al camper.

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