Isole Aran - Burren - 13/Aug/2004 «»


Oserei dire che a noi il venerdì 13 ha portato bene. Ci siamo alzati poco prima delle 8 e siamo andati a fare colazione al B&B di Mrs Brid, curata, abbondante e gustosa. Da qui abbiamo chiamato il porto e prenotato i biglietti sul traghetto delle 9.00. Alle 8.45 ci siamo presentati in uno dei due uffici di compagnie di traghetti e richiediamo i biglietti precedentemente prenotati, ma ci viene risposto da una signora che non le risulta, anche perchè è tutto pieno già dal giorno precedente; così usciamo e ci dirigiamo all'altro ufficio, quando esce, dal primo posto, forse, il proprietario e ci urla "avete prenotato qui!", un paio di volte. E così partiamo per le Isole Aran, con tutto il cielo nuvoloso e in alcune zone anche nero. Arrivati, dopo circa un'ora, avremmo potuto o salire su un bus, o noleggiare una bici, e invece siamo andati a piedi. Ci siamo incamminati a piedi verso la meta principale, Dun Aonghasa, distante circa 5 km, pazzi? Abbiamo impiegato circa 2 ore, delle 5 a nostra disposizione prima del traghetto di ritorno, con un buon passo e senza mai fermarci, ma per il ritorno abbiamo ceduto e chiesto a uno dei tanti bus che fanno spola tra il porto e la nostra meta. Dun Aonghasa deve essere uno dei punti più alti delle Isole Aran e ci sono delle belle scogliere (certo non al livello di quelle di Moher) ed un insediamento roccioso molto caratteristico con pietre verticali disposte a cerchio. La strada del ritorno è stata un pò diversa: siamo andati con il bus oltre la nostra meta e l'autista ci ha fatto vedere la casa di sua mamma, ora vuota, quella di suo fratello, che ora vive a San Francisco, quella della sua vicina pittrice ed anche la sua. Questo signore da giovane era marinaio ed ha girato quasi tutti i porti d'Italia. Dal nostro arrivo a Dun Aonghasa è uscito anche il sole, diventando una bellissima giornata. Durante il tragitto di ritorno in battello, con sole e vento, io e Marco siamo riusciti a scottarci il viso ed il collo.
Dopo una piccola sosta tecnica in albergo, anche per toglierci dalla faccia il sale, siamo partiti alla volta del Burren. Il paesaggio roccioso che lo caratterizza è incredibile e merita assolutamente. Noi abbiamo percorso un lungo tragitto, ma è sufficiente percorrere la Cost Road che da Doolin va per Galway per vedere il meglio!
Quindi cena al consigliato, O' Connors Pub, non raffinato o con alta cucina, ma siamo usciti soddisfatti e poi giro di cartoline nei negozi accanto.

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