Tokyo - 29/Dec/2009 «»


Che giornata stancante, forse abbiamo esagerato!!!
Siamo usciti dalla camera, come previsto, alle 5. Arrivati in stazione ci siamo trovati impreparati, perché era chiuso il passaggio sotterraneo che porta alla linea della metro Toei Oedo, utile per scendere a Tsukiijshijo, il mercato del pesce, ma un gentilissimo addetto ci ha mostrato la strada corretta, ovvero uscire, imboccare il sottopasso che conduce dall?altro lato della stazione, in modo da accedere direttamente alla linea corretta. Abbiamo incontrato un?altra famiglia di italiani e proseguito insieme a loro. Usciti dal metrò si svolta a sinistra ed al semaforo ancora a sinistra, accedendo all?area del mercato. E? sufficiente poi proseguire sempre diritto e si incontra prima la zona del mercato al dettaglio, poi quella all?ingrosso, dove avvengono le contrattazioni. Purtroppo, quest?anno, dai primi di dicembre ad una certa data di gennaio quest?ultima area è proibita ai turisti, con tanto di poliziotto che non fa avvicinare, ne tanto meno fotografare, seppur ad una certa distanza, divieto che naturalmente non ho seguito proprio alla lettera.
Abbiamo il sospetto che le trattative possano riguardare pesci non molto legali. Altrimenti non saprei spiegare la ragione.
Comunque, anche la parte di mercato è molto interessante: ci sono pesci di taglie extra large, tonni che vengano tagliati con super coltelli, una estrema frenesia, carrelli elettrici che corrono pericolosamente a destra e sinistra.
Da lì, dopo aver perso di vista la simpatica famigliola di Cagliari, ci siamo diretti verso il Kabuki-za, passando da una zona ricca di bancarelle, alcune di vendita di pesce, altre in cui cucinavano e servivano al bancone per 3-4 persone.
Agli angoli di queste strade, abbiamo visto gli omini che registrano con apposite macchinette, il passaggio delle persone, distinguendo anche il sesso ed assegnando un range di età. Non pensavo esistessero ancora!
Dato che erano solo le 7, siamo entrati in un locale a fare colazione e ad occupare un po? di tempo.
Il teatro Kabuki-za, dove mi sarebbe tanto piaciuto assistere ad almeno un atto, era purtroppo chiuso in questi giorni. Gli spettacoli avrebbero ripreso il 3 gennaio.
Abbiamo attraversato Ginza, ma tutti i negozi aprono dalle 10 in avanti, così abbiamo proseguito per Morunouchi.
Prima sosta è stata al Tokyo International Forum, una costruzione a forma di nave in cemento e vetrate, dove si tengono convention e concerti.
La Tokyo Station, particolare per essere in mattoni rossi, simile a quella di Amsterdam, è tutta coperta dalle impalcature per lavori di restauro.
I giardini del Palazzo Imperiale in questi giorni sono chiusi. Unica eccezione sarà forse il 2 gennaio, giorno in cui si può andare a salutare l?Imperatore. Dovremo quindi tornarci.
Con i nostri giri infruttuosi, abbiamo comunque tirato le 10, orario di apertura dei negozi. Prima sosta è stata da Bic Camera, diversi piani di tecnologia, ma, per noi occidentali, non è comunque facile comprare, sia perché certe cose c?è il rischio che funzionino solo in Giappone, sia perché i cartelli sono solo in giapponese ed i commessi non parlano inglese, se non molto poco, sia perché, sulla parte che maggiormente interessa Marco, ovvero i pc, il sistema operativo è in giapponese.
Poi siamo stati al Sony Center, nel grande magazzino Mitsukoshi, alla Toyota, da Abercrombie, identico a quello di Milano in tutto, ad eccezione dei piani. Qui ce ne sono 10!
Abbiamo preso la metropolitana e ci siamo spostati a Ueno, entrando nel parco e facendo sosta ad un paio di templi: Bentendo e Toshogu. Lo zoo era chiuso.
Siamo saliti a Yanaka, per ?visitare? il cimitero ed alcuni templi, tra cui Tennoji e Choanji, semplici e abbastanza piccoli.
Già esausti, siamo voluti arrivare con il treno della linea JR ad Akihabara, ed in particolare alla Electric Town. Qui abbiamo scelto un paio di super negozi multipiano in cui entrare, tra cui Laox, consigliato dalla Lonely Planet, ma vale il discorso già fatto per Bic Camera.
Cotti e stracotti, siamo tornati in hotel per le 17.30, ovvero quasi 13 ore dopo essere usciti.

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