Marsala - 11/Aug/2000 «


Dopo la sveglia, colazione e ultimi saluti ai compagni di viaggio, che erano in attesa, o di un trasferimento in un villaggio turistico al mare, o del rientro a casa.
Quindi io e Marco abbiamo preso un autobus per andare in via Messina alla Hertz, per ritirare la macchina presa a noleggio per arrivare a Marsala, dove ci stavano aspettando Cinzia e Marco. Sull'autobus abbiamo ricevuto l'ennesima dimostrazione di cortesia dei palermitani: l'autista non aveva più biglietti, quindi li abbiamo dovuti ricercare tra i passeggeri; una signorina ce ne ha venduto uno, un'altra signora invece ce l'ha regalato, dicendoci che stava per scendere. In realtà è stata sull'autobus quanto noi, mentre l'altra, che ce l'aveva venduto, è scesa prima di noi e ci è venuta a dire che, in effetti,  ci avrebbe potuto dare il suo, dato che non le mancava molto, che gentili! Alla Hertz ci hanno dato una Matiz azzurra, super nuova, con circa 20 km., con autoradio ed aria condizionata; abbiamo speso anche meno del previsto, perché la Matiz pur  avendo tutti i confort, era di categoria inferiore. Da lì siamo tornati al nostro albergo per recuperare i bagagli, con non poche preoccupazioni da parte di Marco sulla gestione della macchina nel traffico palermitano assai vivace e poco regolare. Uscendo poi da Palermo abbiamo visto il punto in cui hanno ucciso con una bomba Falcone ed è stato molto emozionante.
Arrivati a Marsala c'è stata un pò di incertezza nel trovare il nostro albergo, Delfino, perché rimane molto fuori da Marsala città. L'albergo è in costruzione in molte parti, ma la nostra camera è bellissima, moderna, con controlli elettronici per aria condizionata, luci e porta d'ingresso. Siamo subito andati a provare il ristorante, lontano dalla zona camere e vicino al mare, molto lussuoso e frequentato, anche per feste, cerimonie e banchetti.
Abbiamo incontrato i nostri amici, Cinzia e Marco e conosciuto alcuni parenti di Marco. La sera abbiamo fatto un primo giro per Marsala, dove ho assaggiato il caffè freddo con panna.
Il giorno successivo, sabato 12 agosto, abbiamo fatto una favolosa escursione in canoa all'isola di Mozia, su cui si trovano alcuni reperti storici, anche di origine greca. Ci siamo divertiti davvero molto e sono riuscita anche a scottarmi. Abbiamo riso tanto perché il fratello di Marco ed uno zio continuavano a cadere in acqua e faticavano a risalire in canoa. Con Cinzia e Marco siamo andati, il 13 agosto, a visitare Marsala, le chiese, il museo garibaldino, le pasticcerie e abbiamo visto dei favolosi arazzi e letto le favolose storie da questi narrate.
La sera siamo andati a Erice, a nord di Trapani. E' una cittadina muraria con strade ciottolate, molto vivace e frequentata. Qui, noi golosi, siamo andati a nozze; abbiamo infatti acquistato alcuni dolcetti tipici, tra cui le pastelle ripiene di ricotta, favolose! Il 14 agosto siamo andati tutti insieme a Selinunte, loro per vedere gli scavi archeologici e noi per riposarci sulla spiaggia. Per questa visita ci è bastata comunque mezza giornata. La spiaggia era molto ventilata, quindi la voglia di fare il bagno è venuta meno; ne ho approfittato per dormire, insabbiandomi un pò. Marco invece ha letto, fatto il bagno e passeggiato sino al molo. La sera siamo invece andati a cena a casa di Marco, dove avevano organizzato una grigliata. La notte di ferragosto in Sicilia accendono dei favolosi falò sulla spiaggia e giocano per ore con l'acqua. Il 15 agosto Cinzia e Marco erano impegnati con alcuni parenti, quindi nel pomeriggio noi siamo andati a visitare le famose Saline di Marsala. Il panorama è sicuramente unico: montagne bianche di sale che sembrano di neve o panna montata, zone invece in cui l'acqua sta evaporando per lasciare spazio al sale e dicono che sia curativa; infatti c'erano diverse persone con i piedi a mollo in queste pozze d'acqua a rilassarsi. Ci sono anche molti mulini a vento, non più utilizzati, ma che rendono unico il paesaggio.
Il 16 agosto siamo andati a visitare l'isola di Favignana, di fronte a Trapani, armati di salviette, costumi e creme abbronzanti. Sapevamo che, una volta arrivati sull'isola, avremmo dovuto affittare delle biciclette e girare sotto il sole cocente per giungere alle diverse spiagge. Ci sono infatti, appena si scende dal battello, diversi negozietti che affittano motorini e biciclette. Nel paesino c'era molta gente, ma una volta usciti non abbiamo avuto più problemi di viabilità. Prima sosta a CALA ROSSA, rocce a contatto del mare, dalle quali potersi tuffare. Poi sosta a PUNTA FANFARO, dove le rocce sono coperte da morbide alghe. Da lì, tutti rossi, siamo andati alla favolosa e rinomata CALA AZZURRA, una spiaggia  di sabbia bianchissima, completamente coperta di asciugamani e di gente, con l'acqua trasparente, simile a una piscina. Questa spiaggia non è visibile tutti gli anni, infatti la marea a volte la ricopre.
L'ultimo giorno, il 17 agosto, siamo andati a visitare una tra le più famose e antiche cantine di Marsala, PELLEGRINO (l'altra, FLORIO, era chiusa per ferie). Qui, oltre alla visita delle cantine, abbiamo acquistato anche il marsala e altri vini da regalare ai nostri papà.

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